SCUOLA MEDIA n. 2 "A. Diaz" - OLBIA

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Altri documenti : [ Carta Servizi ] Offerta Formativa ] Reg. Istituto ] Statuto degli Studenti ] Reg. disciplinare ]


 La Carta dei Servizi

 

PRINCIPI FONDAMENTALI

La carta dei servizi della scuola ha come fonte di ispirazione fondamentale  gli articoli 3/ 33 / 34 della Costituzione Italiana. Sul piano normativo, si basa sulla L. 241/90,  sul D. Lvo 29/93, e successive modifiche e integrazioni.

1.    UGUAGLIANZA

Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religioni, opinioni politiche, condizione psico-fisiche e socio-economiche.

 

2.    IMPARZIALITÁ, REGOLARITÁ, TRASPARENZA

I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed equità.

 La scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l’impegno delle istituzioni  collegiali, garantisce la regolarità e la continuità del servizio  e delle attività educative  e didattiche, anche in situazioni di conflitto sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sancite dalla legge e  in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.

2.1       l’allievo deve conoscere:

 gli obiettivi formativi, didattici ed educativi del proprio curricolo;

 il percorso per raggiungerlo;

 le fasi del proprio curricolo;

 i traguardi raggiunti

2.2       i genitori possono:

esprimere pareri e proposte sul percorso formativo del proprio figlio

collaborare alle attività

2.3       I genitori devono

Conoscere l’offerta formativa

Informarsi sul comportamento e sull’andamento scolastico dei figli

 

3.    ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

3.1   La scuola si impegna, con opportuni ed adeguati atteggiamenti e con le azioni  di tutti gli operatori di servizio, a favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante particolare necessità.

Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche relative agli alunni stranieri, in particolare di coloro che posseggono scarsa o nulla conoscenza della lingua italiana, ad alunni degenti negli ospedali o in situazioni di handicap.
 

3.2  Nello svolgimento della propria attività ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi degli alunni.

 

4.    DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA

 L’obbligo scolastico e la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastica da parte di tutte le istituzioni coinvolte, che collaborano tra loro in modo funzionale ed organico.

 

5.  PARTECIPAZIONE ED EFFICIENZA

5.1 Istituzioni, personale, genitori ed  alunni sono, allo stesso tempo, protagonisti e responsabili dell’attuazione della “ Carta “ attraverso una gestione partecipata della scuola nell’ambito degli organi e delle procedure vigenti. I loro comportamenti devono favorire la più ampia realizzazione degli standard generali del servizio.

5.2 La Scuola Media, in intesa con gli enti locali competenti per territorio, si Impegna a favorire le attività extra-scolastiche che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale sociale e civile, consentendo l’uso degli edifici e delle attrezzature fuori dell’orario del servizio scolastico.

5.3 Questa istituzione scolastica, al fine di promuovere ogni forma di   partecipazione, garantisce la
massima semplificazione delle procedure, oltre che un’informazione completa e trasparente.

5.4 L’attività scolastica, ed in particolare l’orario di servizio di tutte le componenti, si uniforma ai criteri di efficienza e di flessibilità nell’organizzazione dei servizi amministrativi, dell’attività didattica e dell’offerta formativa, globalmente considerate.

5.5 Per le stesse finalità, la scuola garantisce e organizza le modalità di aggiornamento  del personale, in collaborazione con istituzioni ed enti culturali, nell’ambito delle linee di indirizzo e delle strategie di intervento definite dall’Amministrazione.

 

6.    DIRITTI COSTITUZIONALMENTE GARANTITI E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

6.1  La scuola assicura il rispetto della libertà di apprendimento degli alunni, quella di insegnamento dei docenti e di scelta educativa delle famiglie,  garantendo la formazione dell’alunno, facilitandone la potenzialità evolutive e  contribuendo allo sviluppo armonico della sua personalità nel rispetto degli obiettivi  formativi nazionali e comunitari, generali e specifici.

6.2 L’aggiornamento e la formazione costituiscono  un impegno per tutto il personale scolastico e un compito per l’amministrazione, che deve assicurare interventi organici e regolari

 

7.    REGOLAMENTAZIONE SCIOPERI

Il personale della scuola, esercita il diritto allo sciopero nei limiti previsti dalla legge n° 146 del 1990. Ciò significa che, fermo restando il diritto di astenersi dalla prestazione lavorativa, devono comunque essere garantite le prestazioni essenziali con le modalità ed i criteri concordati in sede di Contrattazione di Istituto e secondo le norme.

 

8.    SICUREZZA E PRIVACY NELLA SCUOLA

La scuola, nel rispetto delle norme e con eventuali vincoli da essa indipendenti, si impegna affinché il servizio scolastico sia erogato:

·          secondo i parametri di sicurezza fissati dalla L. 626/94 e successive modifiche e integrazioni.

·          secondo le norme sulla privacy introdotte dal D. Lvo 196/2003 e dal Testo Unico sulla Sicurezza.

 

9.    AREA DIDATTICA

9.1 La scuola, con l’apporto delle competenze professionali del personale, con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, è responsabile  della qualità delle attività educative e si impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto degli obiettivi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.

9.2 Essa  individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi dell’istruzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni.

9.3 I docenti di ogni ordine e grado, nella scelta dei libri di testo e degli strumenti didattici, assumono come criteri prioritari di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa, con particolare riguardo agli obiettivi formativi e alla rispondenza delle esigenze dell’utenza. Nelle scelte terranno comunque conto anche dell’economicità in rispetto dell’esercizio delle pari opportunità.

 9.4 Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in coerenza con il POF, la programmazione didattica  del Consiglio di Classe , e tenendo presente la necessità di rispettare i tempi razionali di studio degli alunni. Nel rispetto degli obiettivi formativi, previsti dagli ordinamenti scolastici e dalla programmazione educativa e didattica, si deve tendere ad assicurare agli alunni, nelle ore extra scolastiche, il tempo che intendono dedicare al gioco e all’attività sportiva nonché la partecipazione ad attività liberamente scelte.

 9.5  La scuola garantisce l’elaborazione, l’adozione e la pubblicazione all’albo dei seguenti documenti:

·        IL POF o  Piano dell’ Offerta formativa: contiene le scelte educative ed organizzative ed i criteri di  utilizzazione delle risorse.

 Esso costituisce un impegno per l’intera comunità scolastica. In particolare regola l’uso delle risorse esistenti nell’ambito dei singoli plessi e la pianificazione delle attività di sostegno, di recupero, di orientamento e di informazione integrata.
 E’, pertanto, da intendersi come un CONTRATTO FORMATIVO,  ovvero la dichiarazione esplicita e partecipata dell’operato della scuola.

·      IL REGOLAMENTO DI ISTITUTO

·      IL CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO

·      I VERBALI DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO


 

10.                      SERVIZI AMMINISTRATIVI

 10.1  La scuola individua, fissandone e  pubblicandone gli standard e garantendone altresì l’osservanza ed il rispetto, i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:

 Celerità delle procedure

 Trasparenza

 

10.2  La distribuzione dei modelli di iscrizione che è effettuata  nei giorni previsti, in orario potenziato e pubblicizzato in modo efficace.

10.3    La segreteria garantisce lo svolgimento delle procedure di iscrizione alle classi in giornata

10.4   Il rilascio  dei certificati entro il quinto giorno lavorativo

10.5    Il rilascio dei certificati che richiedono ricerche in archivio, entro un mese.

10.6   Gli attestati ed i documenti sostitutivi inerenti al conseguimento della licenza elementare e media entro il quinto giorno lavorativo.

10.7   Gli uffici di segreteria e presidenza, compatibilmente con la dotazione organica di personale amministrativo, garantiscono un orario di apertura al pubblico adeguato alle esigenze dell’utenza e reso pubblico.

10.8   In ciascuno dei plessi scolastici dell’Istituto, devono essere assicurati spazi ben visibili adibiti all’informazione.  In particolare, sono predisposti:

La tabella dell’orario di lavoro dei dipendenti

L’organico del personale docente, amministrativo e ausiliario.

La bacheca sindacale

La bacheca dei genitori.

 10.9   All’ingresso della scuola e presso gli uffici devono essere riconoscibili gli  operatori scolastici in grado di dare le prime informazioni per la fruizione del servizio.

10.10            Il regolamento interno dell’Istituto deve avere  adeguata pubblicizzazione mediante affissione.

10.11            Il diritto di accesso alla documentazione è garantito nei termini delle norme vigenti:  L.n° 241/ 99,  da considerare in rapporto al diritto alla riservatezza secondo  L.n° 675/ 96 e al Codice sulla Privacy ( D. Lvo n. 196/2003 ).

10.12            L’accesso formale, con richiesta scritta dalla quale si evince il legittimo interesse del richiedente, sarà possibile entro 5 giorni dalla richiesta se limitato alla visione con possibilità di prendere appunti. Il rilascio di copia degli atti, previo rimborso dei costi di riproduzione, entro 15 giorni dalla richiesta.  

 

 

PROCEDURE DI RECLAMO

  I reclami possono essere espressi in forma orale e  scritta.

 Essi devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.

I reclami telefonici non sono ammessi; quelli orali devono essere successivamente sottoscritti. I  reclami anonimi non saranno presi in considerazione.

Il dirigente scolastico, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponderà in forma scritta ai reclami scritti, con celerità e,  comunque non oltre 30 giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.

Qualora il reclamo non sia di competenza del Dirigente Scolastico, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario.

Il Dirigente Scolastico informa il Consiglio di Istituto dei reclami.

Il Dirigente Scolastico

Prof. ssa Fabiola Martini